Dal Blog di Beppe Grillo

"Egregio Sig. Grillo,
la ringrazio per aver dato spazio e iniziato a squarciare il pesante > telone nero che avvolge l'affaire MONNEZZA a Napoli e provincia. Noi che ci viviamo - o almeno tentiamo - assistiamo sgomenti alla ridda di voci, urla, prese di posizione, denunce ecc.: quelle facce da culo non hanno nemmeno il buon senso di stare zitte e vergognarsi . Tutti sapevano e tutti mentivano, opposizione e governo, il problema è vecchio di 20 anni e tutti ci hanno sguazzato guadagnandoci in voto di scambio, collusioni e tangenti. Sono mesi che abbiano l'immondizia in tutte le strade e grazie e Dio è inverno altrimenti saremmo tutti già morti di peste. Ma non le scrivo per la problematica immondizia, oggi lo fanno tutti, è di moda .. anni fa lo facevamo in pochi e i giornali cestinavano le ns lettere - anche La Repubblica di Napoli - perché non facevano notizia.Le scrivo per un problema molto più serio e scandaloso che pochi hanno avuto il coraggio di affrontare e quasi nessuno di raccontare:in provincia di Napoli,come hanno fatto rilevare, da decenni l'immondizia si raccoglieva in grossi buchi a terra che poi venivano chiusi. Cosi' è avvenuto per la discarica Pirucchi a Palma Campania, per la discarica La Fungaia a Ottaviano, per quella di Pianura, ad Acerra, a Casalnuovo, a Tufino, ecc., solo per citare le discariche c.d. - legali -, senza parlare delle centinaia di discariche e mini discariche abusive gestite direttamente dalla camorra. Ma lei crede che il vero affare sia stato quello di prendere la spazzatura della Regione Campania e di seppellirla in questi siti permessi e non? No, il vero affare è stato, e lo è ancora in parte, quello di seppellire migliaia di tonnellate di rifiuti tossici provenienti oltre che dalla Campania, dal Nord Italia e dalla Germania e dalla Svizzera.Ancora oggi alcuni vecchi di Palma Campania - qualcuno ancora vivo per miracolo - ricorda di grossi camion 'a forma di bottiglia' che di notte facevano la fila per scaricare. Scaricare cosa? Rifiuti tossici e pericolosi che continuano a esalare sostanze tumorali. Fino ad alcuni mesi fa , come associazione di consumatori, avevamo richiesto inutilmente alla locale ASL Napoli 4 - una delle peggiori iatture italiane - i dati dell'incidenza dei tumori in provincia di Napoli, soprattutto nel territorio di Acerra, Nola, Casalnuovo, Pomigliano e Vesuviano. Tali dati ci sono stati negati per anni sinchè, ufficialmente, si è ammesso che l'unica ASL di Italia in cui la curva di incidenza dei tumori è in controtendenza è quella dell'ASL Napoli 4 - ovvero del territorio interessato allo smaltimento selvaggio dei rifiuti. Dai dati pubblicati dall'ASL, scaturiva che l'incidenza dei tumori è in discesa su quasi tutto il territorio italiano con qualche punta di aumento in alcuni luoghi ben individuati : ebbene l'unica zona d'Italia in cui la curva di crescita era doppia rispetto ai periodi precedenti era quella del Territorio dell'ASL Napoli 4.La notizia fu pubblicata a fine 2005, ma stranamente non ebbe seguito e tutti sembrano essersi dimenticati. In realtà le cose sono sensibilmente peggiorate, non vi è famiglia che non registri un caso di tumore nel territorio interessato: tumore ai polmoni, all'utero e alla mammella soprattutto con un incidenza superiore sulle donne rispetto agli uomini.Si tratta di una vera e propria strage con migliaia di morti e tanta, tanta sofferenza, solo nella strada dove abito sono decedute nel corso mese due donne, una di 40 anni e una di 52, altre 3 mie colleghe di lavoro di Nola - attorno ai 40 - sono in chemioterapia con prognosi infausta. Non abbiamo bisogno di scomodare statistiche e/o indagini, noi ci viviamo in questo immondezzaio e ne paghiamo tutti i giorni le conseguenze. Siamo pantegane - a Napoli le chiamano ''è zoccole'' - strisciamo tra l'immondizia, l'inciviltà, la camorra, il malaffare, la malapolitica cercando di sopravvivere, agurandoci che il prossimo ad essere colpito sia il vicino e non noi." Francesco
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Sono stato martedì a Napoli per lavoro.
Ho trovato una situazione chiaramente indescrivibile. Ho un cliente a Pianura che ha vissuto 4 giorni isolato dalla mondezza e dalle dimostrazioni.
Molte persone mi hanno sottolineato l'aspetto sanitario dell'accumulo delle mondezze compresa l'incidenza tumorale.
La testimonianza di Francesco mi ha perciò particolarmente colpito.
Povera Campania Felix, poveri napoletani in mano alla mondezza, in mano all'Impregilo, se non sbaglio di Romiti, in mano alla Iervolino, in mano a Bassolino, in mano a Pecoraro Scanio (nota la inutilità del secondo cognome), in mano alla camorra !
Ma poi mi domando : come si chiama la camorra, quella vera, quella che conta, quella che comanda ?
Il commissario superstraordinario a tempo De Gennaro, risolverà i problemi come alla scuola Diaz di Genova?
Aspettiamo per scoprirlo.